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Curare l’infertilità maschile

/ In : Urologia

Quando si parla di infertilità maschile si intende la capacità ridotta di riproduzione a causa di una insufficiente produzione di spermatozoi o per anomalie nella qualità degli stessi. Una problematica che con il cambiare delle abitudini di vita, dunque un più alto consumo di alcool, fumo e una grande propensione allo stress, interessa una percentuale sempre più alta di uomini e in una fascia d’età sempre più giovane. L’infertilità di una coppia sessualmente attiva viene accertata quando si ha difficoltà nel concepimento dopo un periodo di un anno di rapporti non protetti da anticoncezionale.

Trovare una causa specifica e unica da attribuirsi a questo disturbo è pressoché impossibile. I fattori coinvolti sono infatti molteplici e possono essere legati a ragioni di tipo anatomiche, psicologiche, funzionali o legate a patologie terze che incidono in maniera rilevante sulla scarsa produzione e la qualità degli spermatozoi. Rivolgersi a un andrologo è il solo metodo per capire la natura del disturbo e sottoporsi alla giusta cura.

I rimedi naturali contro l’infertilità

Seppure sia vero che una terapia consigliata da uno specialista non possa essere in alcun modo sostituita, esistono metodi naturali a supporto di chi riscontra difficoltà nella procreazione. Primi fra tutti, gli integratori alimentari possono essere un supporto prezioso per aumentare la fertilità dell’uomo. Ciò grazie alle vitamine, sali minerali e ancora alle sostanze benefiche per la salute dell’organismo che in modo totalmente naturale ristabiliscono le migliori condizioni durante il processo di produzione degli spermatozoi e abbassano il livello di stress. Nell’ambito dei rimedi naturali, esistono alcune sostanze che apportano un miglioramento effettivo alla fertilità dell’uomo, fornendo le giuste quantità di sostanze antiossidanti, ideali per la protezione delle cellule dallo stress ossidativo, tra le condizioni che più si ripercuotono sull’apparato riproduttore. Svolgono un ruolo di particolare importanza le vitamine C e E che contribuiscono a ridurre lo stress ossidattivo causato da radicali liberi, l’acido folico che interviene nel processo di divisione cellulare; minerali come lo Zinco, che aiuta a conservare la regolare fertilità e riproduzione e il Selenio che favorisce la fisiologica spermatogenesi . Anche un’altra sostanza, l’Astaxantina grazie alla sua elevata attività antiossidante ha dimostrato una attività protettiva  delle cellule dai radicali liberi ed è stata oggetto di recenti studi nell’ambito della riproduzione.

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