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Perché al mare viene la cistite?

Qual è la prima cosa che vi viene in mente quando pensate all’estate? Un tuffo nell’acqua fresca, un buon gelato gustato in riva al mare, una tintarella effetto baciati dal sole. Eppure, per 1 donna su 5 estate, è sinonimo di cistite. Il rischio di contrarre la fastidiosa infezione urinaria, che si manifesta con sintomi molto riconoscibili, cresce esponenzialmente durante i mesi più caldi dell’anno. Purtroppo, il mare, la sabbia e le alte temperature non aiutano la guarigione dalla cistite; anzi, in estate sembra peggiorare. Le persone più inclini a contrarre l’infezione alla vescica sono avvertite: se state partendo per il mare, sappiate che la cistite non va in vacanza!

Per gestire i sintomi della cistite in estate e non farsi trovare impreparati, abbiamo preparato una guida completa di metodi da adoperare per prevenire la fastidiosa acutizzazione della cistite. Ma prima, spieghiamo quali sono i sintomi della cistite e quali potrebbero essere le cause più comuni.

Sintomi e cause della cistite

La cistite è un’infiammazione della vescica il più delle volte associata a un’infezione batterica. L’infezione che colpisce le vie urinarie è sostenuta generalmente dai germi che popolano l’ultimo tratto dell’intestino, primo fra tutti l’Escherichia Coli. Questi microrganismi patogeni raggiungono la vescica passando per l’uretra. Più raramente, la cistite può avere origini non batteriche, come le infezioni virali o fungine.

I sintomi della cistite sono, in generale:

  • difficoltà nell’emissione dell’urina;
  • dolore e bruciore nell’urinare persistente;
  • dolore sovrapubico;
  • bisogno continuo di urinare;
  • perdita di sangue con l’urina;
  • febbre.

Prevenire la cistite in estate

L’estate è un periodo molto delicato per coloro che soffrono di cistite. Con l’aumento del clima caldo umido, gli episodi di questo disturbo aumentano. Anche il sudore favorisce la proliferazione dei batteri patogeni. Per finire, il cambio delle abitudini alimentari, spesso associato a uno spostamento verso la meta delle vacanze, può portare a stitichezza. In questi casi, il ristagno delle feci aumenta il rischio d’infezione dei batteri intestinali.

Nella valigia di coloro che soffrono di cistite non manca mai l’antibiotico per fronteggiare le fasi acute dell’infezione urinaria. Ma prima di ricorrere ai medicinali, esistono degli accorgimenti per evitare che la cistite rovini le tue vacanze.

  • Bere molta acqua: per agevolare l’eliminazione dei batteri della vescica.
  • Indossare biancheria in cotone: quando possibile, evita capi sintetici e troppo stretti nell’area pelvica, che rendono difficile la traspirazione.
  • Cambiare il costume dopo il bagno in mare. Le fibre artificiali (che assicurano l’elasticità del costume da bagno) favoriscono la proliferazione dei batteri in condizione di umidità.
  • Eseguire ogni giorno una corretta igiene intima.
  • L’uso di integratori alimentari. Assumere prodotti fitoterapici può essere un ottimo modo di prevenire la cistite d’estate. Esistono dei rimedi naturali che promuovono il benessere del tratto urinario e contrastano le infezioni della vescica. Tra i prodotti in commercio per la prevenzione dei disturbi del tratto urinario segnaliamo Cis 400 di Leonardo Medica, un integratore a base di mirtillo rosso (cranberry) e di D-Mannosio, che supportano la funzionalità delle vie urinarie, di zinco, selenio e vitamina C che Lo zinco contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario. Fondamentale, inoltre, anche la presenza di un probiotico, in particolare il Bacillus coagulans che favorisce l’equilibrio della flora intestinale.

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